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DHL: Linee guida per esportare in Russia

Gianluca Pellegrinelli 16 Settembre 2013

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Alla data dell’agosto 2013 sembra che le spedizioni in Russia siano chiuse, limitatamente alle spedizioni ai privati, mentre siano possibili nel caso di spedizioni ad aziende. In questo secondo caso, per supportare lo sdoganamento delle spedizioni in Russia vanno seguite alcune semplici regole:

 

Le fatture devono essere in lingua inglese, stampatesu carta intestata del mittente, indicante la sede legale, timbrate e firmate.
Il documento fiscale deve essere una fattura commerciale per spedizioni a scopi commerciali (vendita) e una fattura proforma per spedizioni non commerciali (non per vendita, con valore fino a 1.000 USD incluso trasporto).
Il valore dichiarato deve essere congruo e verificabile tramite documentazione a supporto
La descrizione della merce deve essere la più dettagliata possibile
La documentazione deve essere coerente, senza discrepanze, come ad esempio la valuta, il nome del destinatario ecc.
Gli oneri doganali e i dazi devono essere sempre agati da destiatario, che dovrà anche sdoganare la spedizione a proprio nome. la resa DDP non è disponibile.

Documenti che il mittente deve allegare alla spedizione:

Uno tra i seguenti documenti per confermare il valore: listino prezzi verificato dal venditore (pagina del catalogo, stampa da internet, ricevuta …)
Licenze per l’esportazione, se richieste per il tipo di bene esportato
Copia del certificato di assicurazione con il valore dell’assicurazione. Nel caso di fattura commerciale solo se l’assicurazione è parte integrante del contratto di trasporto (per Incoterms CIP, CIF). Nel caso di fattura proforma, solo se la spedizine è assicurata.

Documenti che il destinatario deve fornire alla dogana in Russia:

Documenti di registrazione della società
Contratto di import-export (solo per fattura commerciale)
contratto firmato di brokeraggio, se si utilizza il servizio di un broker
Passport of Import Deal ovvero documento speciale di controllo della valuta rilasciato dalla banca dell’importatore (solo per fattura commerciale)
Traduzione della fattura
Permessi e licenze rilasciati dalle Autorità Russe, ve previsto per i beni importati



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About Author

Gianluca Pellegrinelli

Nato a Mantova il 3 maggio 1964, ha frequentato l'Istituto Tecnico Industriale Statale di Conegliano (TV), con specializzazione in elettrotecnica. La prima esperienza lavorativa, nel 1984 è stata in ambito informatico, come subagente IBM, successivamente ha lavorato per 7 anni in Procter & Gamble, 1 anno in Montenegro, 4 anni al Gruppo Tecnica e 5 anni come Amministratore Delegato di Intersport Italia S.p.A. Dal 2010 al 2012 è stato amminsitratore delegato di Briko spa di Milano. Dal 2003 si occupa di ecommerce tramite un proprio sito di vendita on line (glooke.com), nel 2007 sviluppa un sito b2b con contenuti e funzionalità innovative (galileo) e nel 2011 inizia il progetto che ha portato all'idea e al successivo sviluppo di Truckpooling.it, il principale comparatore online per spedire merci. Dal 2015 si occupa attivamente di vendere online i prodotti dell'eccellenza italiana negli Stati Uniti tramite i siti VendereUSA.com e Italy2US.com. View all posts by Gianluca Pellegrinelli →

Comments (4)

  1. Dovremmo importare materiale elettrico guasto dalla Russia ma i nostri corrispondenti ci dicono che non è possibile.
    Vorrei sapere cosa fare. grazie

    Rispondi
    • Buongiorno, Le consiglipo di chiamare la sede di Truckpooling (0438 260888) o scrivere a info@truckpooling.it e chiedere di fare una verifica di fattibilità di importazione con UPS o DHL. Nel chiamare o scrivere faccia pure riferimento a questo colloquio fatto con me (Gianluca) e che io Le ho indicato di fare questa verifica. I vincoli con la Russia oggi sono abbastanza stretti, ma sopratutto per quanto riguarda le esportazioni ai privati, nel caso di import credo si possa fare in modo abbastanza agevole.

      Rispondi
  2. Salve,
    non ho ben capito se tali adempimenti valgono SOLO per spedizioni b2b oppure anche per spedizioni a privati che hanno acquistato in Italia.
    Faccio un esempio:
    Se vendo un bene sul mio sito di e-commerce ad un cliente russo, come mi devo comportare?

    grazie

    Rispondi
    • Buongiorno, le limitazioni imposte dalle dogane Russe sono proprio e specificatamente per le consegne ai privati. Per cui diciamo che se lei con il suo e-commerce consegnasse ad aziende, questo non sarebbe assolutamente un problema e potrebbe spedire e consegnare regolarmente.
      Le spedizioni ai prvati sono di fatto chiuse; si riesce a fare qualcosa su Mosca e San Pietroburgo, ma con grossi rischi di smarrimento del pacco; sia UPS che DHL e anche le Poste stesse, sconsigliano o addirittura non accettano i pacchi.

      Rispondi

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