5 motivi per cui il tuo pacco è arrivato rovinato (raccontate da un corriere UPS)

 

Cominciamo con una premessa importante: spedire pacchi con un corriere è la soluzione migliore nel 99,9% dei casi. Per un prezzo molto basso puoi spedire quasi tutto, in ogni parte del mondo, in pochi giorni.
I corrieri hanno personale che lavora 24 ore su 24, una rete globale di magazzini e mezzi di trasporto, procedure studiate e testate per gestire un milione di variabili, di percorsi, di imprevisti.

MA, come potete immaginare dal titolo di questo articolo, può succedere di far parte dello 0,01% sfortunato.
Volete sapere perchè il vostro pacco è arrivato rovinato? O meglio, capire come può succedere che la vostra spedizione sia andata storta?
In questo articolo vi daremo cinque preziosi consigli che arrivano direttamente da chi lavorava “dietro le quinte” per fare in modo che i pacchi arrivassero. Vi presentiamo Sara Ohims

Chi è Sara Ohims?

Sara era una delle centinaia di lavoratori che lavorano dietro le quinte del mondo delle spedizioni. In particolare ha lavorato nel periodo natalizio (quando ci sono più pacchi in assoluto da spedire).
Il suo compito? Svuotare i camion in arrivo, e riempire i camion in partenza.

La sua breve esperienza le ha permesso di capire molte cose su come funzionano i corrieri, e di spiegarci come mai a volte i nostri pacchi arrivano rovinati nonostante tutti i nostri accorgimenti.

Buona parte dei contenuti di questo articolo (e di altri che potrebbero seguire) sono stati presi da qui: un ampio articolo su un sito satirico americano, specializzato nel presentare cose vere e interessanti in forma umoristica. Se leggete bene l’inglese potete andare a leggerlo nell’originale, e magari farvi qualche risata.

Quali sono i consigli di un dipendente UPS per spedire pacchi?

Sara ha concentrato la sua esperienza in cinque consigli. Alcuni possono sembrare buon senso, alcuni possono sembrare eccessivi, e forse alcuni non possono essere applicati con lo stesso successo in Italia (ricordate che Sara ha lavorato in America)

5- Se non segui alla lettera le istruzioni di come spedire i pacchi dei corrieri, non ti rimborsano

Non è una regola assoluta, e cambia da corriere a corriere. Probabilmente in Italia c’è una certa flessibilità in più. Detto questo, se un corriere include delle regole nelle sue condizioni di trasporto, accettandole vi mettete nella posizione di non essere rimborsati se non le seguite.

4- Non scrivere “Fragile” sulla pacco

Po, per meglio dire, non aspettatevi che serva a molto. Tantissimi lo scrivono, e chi si occupa di spostare i pacchi e riempire i camion non ha il tempo e il modo di accontentare tutti.

3- Cammuffa il pacco come se fosse un regalo personale

Questo è un consiglio un pò al limite, e che può funzionare oppure no. Ad esempio se un pacco sembra spedito da un bambino al papà lontano (perchè ci sono scritte e disegni fuori) chi lo maneggia probabilmente ci metterà più attenzione. Se è di buon umore ed è una brava persona.

2- Non mandare lettere

Anche qui dipende dal corriere e dal tipo di viaggio che fa la lettera. Il consiglio si riferisce al fatto che i pacchi passano su nastri scorrevoli, i cui bordi spesso “catturano” e distruggono le lettere, più piccole e leggere dei pacchi.

1- Non riutilizzare vecchi pacchi

Questo lo diciamo spesso anche noi di Truckpooling. Usare un vecchio pacco, che magari ha già incollate vecchie lettere di vettura, aumenta tantissimo il rischio che il pacco venga perso chissà dove, girando tra una filiale e l’altra per settimane.

Ogni consiglio verrà ampliato in altri articoli che andremo a scrivere nelle prossime settimane, quindi tornate a trovarci se volete capire meglio come evitare danni al vostro pacco.
L’originale articolo americano conteneva anche altri consigli da parte di altri lavoratori come Sara: alcuni interessanti, alcuni bizzarri, alcuni che sembravano decisamente assurdi. Probabilmente ne prenderemo alcuni e ne faremo altre guide o altri consigli per chi fa tante spedizioni.

Se avete i vostri consigli per gli altri lettori scriveteli nei commenti, e potrebbero diventare parte della rubrica che pensiamo di mettere in piedi: “Consigli per chi deve spedire pacchi, da parte di chi spedisce pacchi” (titolo provvisorio).

Carlo

E' impegnato notte e giorno a far crescere i siti con cui collabora. Esperto di informatica ed e-commerce, in particolare la gestione di logistica e spedizioni.