Tutto Spedizioni

Criteri rilevazione pesi e dimensione pacchi da parte di SDA

admin 10 novembre 2014

:

 

SDA dichiara che tutti gli strumenti di misura presenti sui propri impianti di smistamento, rispettano i decreti legislativi italiani e, in mancanza di questi, quelli comunitari.

Oltre al discorso legale SDA si è dotata di una stringente procedura interna per la verifica della taratura degli strumenti che in sintesi prevede il controllo degli strumenti prima di ogni lavorazione. Quindi nel caso delle filiali gli strumenti vengono verificati almeno un paio di volte al giorno.  Ove non esista un presidio tecnico manutentivo fisso, ovvero in filiale, è prevista una procedura automatica di verifica di taratura tramite passaggio di un collo campione con peso e dimensioni note. Solo il superamento positivo di queste procedure consente agli operativi l’utilizzo completo dell’impianto, altrimenti l’unico modo di fare funzionare lo stesso è l’inibizione degli strumenti che non hanno passato la verifica di taratura.

Ritornando ad un discorso puramente legale si sintetizzano di seguito i passaggi fondamentali richiesti dalle normative e che SDA ovviamente rispetta:

1. per tutti gli strumenti metrici omologati ai fini della fatturazione SDA o dal Fabbricante Metrico delegato ha inviato la Dichiarazione di Detenzione dello strumento alla Camera di Commercio competente;

2. la rispondenza tra quanto installato e il decreto è stato verificato dal costruttore metrico (se riconosciuto) o da sopralluoghi degli ispettori Metrici della camera di commercio locale;

3. il sopralluogo degli ispettori Metrici della camera di commercio per la verifica prima, la riverifica e la risigillatura dopo eventuale intervento manutentivo o la riverifica a scadenza della verifica periodica è stato richiesto da SDA o dal Fabbricante Metrico delegato tramite raccomandata e pagamento delle corrispondenti tariffe di accertamento;

4. gli strumenti dopo la verifica prima vengono opportunamente assicurati con sigilli antieffrazione e, se previsto, con un bollo riportante l’indicazione della data (mese e anno) di scadenza della verifica periodica;

5. alla scadenza della verifica periodica è necessario inoltrare, alla Camera di Commercio competente, la richiesta di riverifica della strumentazione. Non è precisato un termine entro cui la Camera di Commercio deve effettuare la verifica. La richiesta di riverifica periodica, via raccomandata con ricevuta di ritorno, garantisce la validità dello strumento ai fini legali fino all’esecuzione delle verifica stessa con uscita dell’ufficiale metrico;

6. per gli strumenti multidimensionali omologati tramite decreto comunitario MID è previsto tutto quanto sopra a meno della periodicità della scadenza della verifica.

Condividi questo articolo con i tuoi amici:

on Twitter on Facebook on Google+

Lascia una risposta

Login to your account

Can't remember your Password ?

Register for this site!