Tutto Spedizioni

Pacco danneggiato: cosa fare come mittente e come destinatario

Truckpooling 21 dicembre 2017

:

Cosa fare quando il corriere consegna un pacco danneggiato?

È una delle domande riguardanti le spedizioni che più spesso ci rivolgete. Ovviamente quando la spedizione fila liscia non ci pensiamo. Ma quando il pacco arriva rotto o rovinato cosa dobbiamo fare e quanto tempo abbiamo?
Rispondiamo considerando due punti di vista diversi ma ugualmente importanti: il punto di vista del mittente e quello del destinatario.

Se sei il DESTINATARIO

Quanti di noi hanno ordinato online un pacco, soprattutto in questo periodo? Tantissimi
Quanti di noi sanno cos’è la firma con riserva specifica? Ancora troppo pochi

Andiamo per gradi, ci sono due possibilità: o state aspettando un pacco spedito da amici, conoscenti o familiari, oppure avete fatto un acquisto online. Quello che dobbiamo fare quando ci arriva una spedizione danneggiata non è diverso, in realtà.

Se il pacco consegnato dal corriere presenta delle anomalie, per esempio risulta aperto in uno o più punti, è sciacciato, mostra segni di rimaneggiamento dopo la partenza (scotch di diversi colori, una confezione diversa da come ve l’aspettavate), è importante segnalarlo subito al corriere che sta effettuando la consegna, prima di firmare la ricezione della spedizione. Ricordate anche di controllare, se la spedizione è multicollo cioè è composta da più pacchetti, che non ne manchi nessuno.

Quando alla consegna firmiamo senza riserva stiamo dichiarando che il pacco arrivato è conforme e integro e liberiamo pertanto il corriere da eventuali responsabilità. Capite quindi che è fondamentale, prima di firmare, di verificare che la confezione sia intatta e diversamente firmare con riserva specifica. Si tratta di un’attenzione che permette al mittente di rivalersi sul corriere e recuperare almeno in parte il valore del prodotto. Inoltre se il destinatario non firma con riserva il valore della merce assicurata non verrà comunque rimborsato dall’assicurazione.

Riserva specifica è quindi una firma con riserva che indichi in modo preciso ed esplicito qual è il problema riscontrato sul pacco. Esiste anche la firma con “riserva di controllo pacco integro”, che vuol dire che il pacco sembra integro ma firmate comunque con riserva, capite che è più difficile apporla su una spedizione che esternamente non presenta alcun danno. In ogni caso, anche se più difficile da far valere, ci sarà successivamente la possibilità di aprire una pratica per danno occulto (ne parliamo sotto)

L’autista potrebbe non permettervi subito di fare una firma con riserva. Il consiglio sempre è quello di insistere con fermezza per far valere il nostro diritto.
Avvisate anche il mittente della spedizione, soprattutto se si tratta di un negozio onine, perchè sia immediatamente informato del problema e possa aiutarvi a trovare una soluzione.

Cosa fare se il corriere non ci lascia firmare con riserva

In questo caso è meglio rifiutare la consegna e non accettare di firmare. Il trasportatore dovrà allora riportare alla filiale di consegna la spedizione e voi potrete contattare direttamente gli uffici del corriere per spiegare il problema e avere indicazioni precise su come risolverlo.

Se la merce danneggiata era stata acquistata online

Quando la spedizione era quella di un acquisto online il venditore ha la responsabilità fino alla nostra firma di accettazione del pacco ed è quindi importante segnalare subito eventuali problemi. In questo caso quindi sarà dovere del venditore occuparsi della sostituzione o del rimborso del bene e, a parte, dell’apertura delle pratiche per rivalersi sul trasportatore. Saranno poi mittente e corriere a gestire le pratiche di rimborso.

Dopo la consegna, conservare l’imballaggio e danno occulto

Controllate bene la merce appena aprite l’imballo. In ogni caso tenere in casa il pacco così come vi è stato consegnato, il corriere potrebbe per procedura interna mandare un suo adetto per il controllo delle condizioni reali del pacco.

Se sei il MITTENTE

Preventivamente sarebbe opportuno avvisare in anticipo il destinatario di fare attenzione all’atto della consegna e firmare con riserva se il pacco presenta anomalie.

Inoltre, è necessario imballare accuratamente qualunque tipo di spedizione, a maggior ragione quelle che contengono della merce fragile o che si può rovinare durante il trasporto.

Facciamo attenzione a non spedire oggetti dei quali è vietato il trasporto (ogni corriere e ogni servizio ha le sue particolarità quindi ricordiamo di consultare le condizioni di trasporto prima di spedire) altrimenti il valore della merce non ci verà in ogni caso rimborsato.

Quando spediamo oggetti di valore è sempre meglio assicurare la merce, a fronte di una piccola spesa ci si tutela da eventuali problemi e si evitano preoccupazioni. Il rimborso a norma di legge per spedizioni non assicurate è infatti di 1€ a kilo (truckpooling.it per esempio ti permette di assicurare la merce fino a un valore di 2500€ con una spesa davvero ridotta).

Se la spedizione dovesse essere danneggiata durante il trasporto e il nostro destinatario ci avvisa  è essenziale contattare il corriere entro 8 giorni solari dalla consegna per aprire una pratica di danneggiamento e chiedere il risarcimento dei danni, allegando le foto del pacco e del contenuto come prova. Ricordate al destinatario di conservare l’imballaggio originale per alcuni giorni anche dopo la consegna. Alcuni corrieri infatti inviano un loro incaricato per controllare se l’imballo col quale era stata inviata la merce era deguato al trasporto e rispettava le indicazioni del corriere.

La pratica può essere avviata anche per danno occulto, cioè se il danno non era visibile dall’esterno (articolo 1698 del codice civile).

Sia la firma con riserva di controllo pacco integro che la prova del danno occulto sono per ovvi motivi le situazioni più complesse e controverse da gestire col corrire.

Se siete venditori online

In ogni caso sarà vostra responsabilità e cura gestire parallelamente il problema nei confronti dell’acquirente che non è responsabile di contrattempi nel trasporto. Converrà allora valutare se cambiare il pezzo (e in quel caso se vale la pena farlo riportare, anche danneggiato, in magazzino) o se, in mancanza di disponibilità pezzi, procedere con un rimborso.

Ricordate che la comunicazione è essenziale in questi casi, un cliente informato e consapevole delle soluzioni che state adottando sarà più disponibile ad accettare compromessi e venirvi incontro senza perdere fiducia sulla vostra affidabilità come venditori.

Riferimenti di legge: Codice civile, articoli 1696 (assicurazione) 1698 (estinzione dell’azione nei confronti del vettore).

Condividi questo articolo con i tuoi amici:

on Twitter on Facebook on Google+

Lascia una risposta

Login to your account

Can't remember your Password ?

Register for this site!